NEWS DAL MONDO – Da Smart Working a Hybrid Working: una panoramica internazionale

da smart working a hybrid working

Forbes, Personnel Today, BBC e altri media internazionali affrontano il tema dell’Hybrid Working. Il passaggio da lavoro da remoto a lavoro ibrido è già realtà in molte strutture. La sfida maggiore è definire le migliori pratiche per sostenere questa trasformazione, tenendo sempre a mente il punto di vista dei lavoratori.

Cerchi lavoro? Sì, da remoto

BBC ha indagato le tendenze dell’ultimo anno nel settore recruiting con la società inglese Reed. La società conferma il forte incremento degli annunci che evidenziano l’opportunità di lavorare in smart working. Prima della pandemia, solo l’1% dei job proposti prevedeva lo smart working; oggi la percentuale è salita al 5%.

Se nell’ultimo anno l’offerta di posizioni di lavoro da remoto è aumentata, la domanda è crescita ancor più velocemente, superando la disponibilità di posizioni aperte, con un picco raggiunto a inizio 2021.

Questo dato conferma, secondo Reed, l’interesse crescente sia da parte dei leader aziendali sia da parte dei lavoratori di impostare nuovi modelli di lavoro ibrido, flessibile e strutturale in ottica di lungo periodoI dati di Reed sottolineano inoltre che la richiesta di lavoro da remoto proviene principalmente dai lavoratori più giovani. Se le aziende desiderano attirare e trattenere i migliori talenti emergenti, dovranno tener conto delle loro nuove necessità.

 

Consigli e buone prassi

Partendo dal presupposto che il cambiamento nei modelli di lavoro è in atto, e che coinvolge tutti i settori, Personnel Today propone una guida per l’HR, fornendo consigli e indicando buone prassi per una corretta implementazione dell’Hybrid Working. Secondo la guida l’impresa dovrebbe:

  • Valutare il contesto, per comprendere se il lavoro ibrido è davvero adatto al settore imprenditoriale di riferimento, e se è facilmente adattabile alla propria cultura aziendale
  • Sperimentare, comunicando ai dipendenti l’avviamento di un periodo di prova di lavoro ibrido, utile a raccogliere opinioni, individuare i principali punti di forza e di debolezza e lavorare su di essi per rafforzare il modello
  • Regolamentare, illustrando ai lavoratori delle linee guida precise, delle indicazioni chiare sulla divisione prevista tra lavoro in presenza e lavoro da remoto, specificando la durata del periodo di prova
  • Ascoltare, segnalando in anticipo ai lavoratori come fornire dei feedback (ad esempio con sondaggi o questionari), e come avverrà l’eventuale entrata in vigore di modifiche o aggiornamenti
  • Risolvere i problemi, preparandosi a rivalutare ruoli e processi e a apportare modifiche e adeguamenti (ad esempio tecnologici), per rendere strutturale il lavoro ibrido e garantire ai lavoratori tutto il supporto possibile.

 

Uno sguardo al mondo dei Freelance

Forbes offre alcuni utili spunti di riflessione per comprendere come calibrare il giusto mix tra lavoro da casa e lavoro da remoto. Gli insight nascono dall’analisi delle routine dei liberi professionisti.

I freelance lavorando spesso da casa e saltuariamente presso la sede dei propri clienti possono offrire un esempio interessante per comprendere come gestire le forme di lavoro ibrido. Esistono vari modelli differenti di libera professione: dal programmatore di computer, che non incontra quasi mai il proprio cliente di persona, al team di consulenti che lavora virtualmente, presso gli uffici del cliente, presso la sede della propria società. Per questi professionisti il mix di lavoro da casa e fuori casa, in presenza e da remoto, sembra essere funzionale.

Il consiglio che emerge da alcune delle interviste effettuate dagli esperti di Forbes ai freelance riguarda le aspettative: i datori di lavoro dovrebbero avere ben chiare, da subito, quali sono le esigenze dei lavoratori, per comprendere le loro priorità per strutturare piani ibridi a seconda dei bisogni, delle mansioni e degli obiettivi di ognuno di essi.

 

Per concludere

Da questa panoramica sullo scenario internazionale emerge che l’Hybrid Working non è ancora un modello di lavoro consolidato, ma rappresenta un tema di crescente interesse e una opportunità reale di evoluzione del mondo del lavoro.

La Pubblica Amministrazione può trarre spunto e beneficio da queste riflessioni per definire modelli di lavoro ibrido efficaci e strutturati. Un esempio è quello della ridefinizione degli spazi di co-working, in cui la finalità è quella di promuovere condivisione e collaborazione favorendo innovazione e prestando attenzione alle singole esigenze dei lavoratori.

 

 

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