quadronormativo

QUADRO NORMATIVO – Smart working e PA: l'accordo individuale

L’attivazione dello smart working prevede la predisposizione di un accordo individuale che definisca le modalità di effettuazione della prestazione resa al di fuori dei locali aziendali in modalità agile (art. 90, commi 3 e 4, del D.L. n. 34/2020).

 

L’accordo deve contenere sei elementi essenziali:

QUADRO NORMATIVO – Linee guida e PA: dotazione tecnologica

💻Una delle Linee Guida per lo smart working nella Pubblica Amministrazione riguarda la fornitura di idonea dotazione tecnologica al lavoratore. ​

 

🌐Con questo non si intende esclusivamente la fornitura degli strumenti di lavoro, come il computer, ma anche la connessione internet.​

QUADRO NORMATIVO - LINEE GUIDA PER LO SMART WORKING NELLA PA

Il lavoro agile nella Pubblica Amministrazione è in evoluzione.

In attesa del nuovo contratto nazionale, sono state emanate le «linee guida» del  Dipartimento della Funzione Pubblica, che prevedono:

QUADRO NORMATIVO - Diritto alla disconnessione

Regolamentare lo smart working è la priorità in tempi in cui il lavoro da remoto diventa parte integrante della vita delle persone.

 

Grazie agli strumenti digitali il lavoro agile garantisce l’incremento di flessibilità e efficienza, ma tende a creare una cultura della reperibilità continua. 💻📍

 

QUADRO NORMATIVO - Nuovo provvedimento per le PA

Fino al 31 dicembre 2021 le Pubbliche Amministrazioni possono ricorrere al lavoro agile in modalità semplificata, senza essere vincolate al rispetto della percentuale minima del 50% del personale, e a condizione che l'erogazione dei servizi rivolti a cittadini e imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza e nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente. 📜